Collection : Hors collection

Franco Califano, da saltimbanco a poeta

L’icona pop del Califfo, ovvero un « romanaccio sbruffone » dedito alle donne e alle brutte compagnie, sembra reale ma è una delle letture possibili. È solo cattiva letteratura. Questo libello decostruisce la figura pubblica di Franco Califano per lasciare campo libero all’artista: popolare e abissale, capace di scrivere canzoni dolcemente tragiche e monologhi sapienziali travestiti da farsa. Il suo stile è per ascoltatori dallo stomaco forte ma dal palato fino.
Califano è il cantore della sconfitta ed era forse fatale che la vita si accanisse contro di lui, per offrire nutrimento alla sua musa. Anche il limitato successo andrebbe forse accettato alla luce del suo esistenzialismo « borgataro »: doveva andare così, era destino. E se la sua opera complessiva è giunta a noi posteri un po’ disarticolata, non raccolta in costosi cofanetti discografici, non monumentalizzata, in fondo va bene così. I monumenti lasciamoli ai piccioni.
Ciò che importa è calare il sipario sul Franco Califano saltimbanco, per illuminare con la giusta luce il poeta musicale.

Auteur Massimiliano Perrotta
Portaparole / 72 pages / 16,00 euros
Broché 120x195mm

Version imprimée

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Profiter de la lecture

Si accenderanno luci sul poeta
Ma calerà il sipario sul buffone
Stasera scriverai per la tua vita
La tua più triste ed ultima canzone

(Franco Califano)

L’auteur.

Massimiliano Perrotta

Massimiliano Perrotta è nato a Catania nel 1974 e vive a Roma. Laureato in lettere e spettacolo all’Università La Sapienza di Roma, ha studiato l’arte della canzone al CET di Mogol. È regista, scrittore e critico culturale per l’Huffington Post. Ha pubblicato il pamphlet Pupi Avati fuori dal cinema italiano, il libro di racconti L’aria del tempo, le raccolte poetiche Riva occidentale e Dopoguerra, le opere teatrali Cornelia Battistini o del fighettismo, Masino scacciapensieri, Hammamet — Premio Giacomo Matteotti della Presidenza del Consiglio dei Ministri 2011.